Tratti caratteristici della neutropenia ciclica

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Neutrofili bassi
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Tratti caratteristici della neutropenia ciclica

Tra le diverse alterazioni ematiche che possono interessare i globuli bianchi si delineano diverse forme di neutropenia che può assumere i tratti caratteristici della neutropenia ciclica, una malattia rara che determina nel paziente un temporaneo abbassamento del numero dei neutrofili con una durata che va dai 3 ai 6 giorni, in genere questa alterazione si viene a verificare nel corso di periodi determinati, con una oscillazioni regolari che si articolano in un ciclo da 21 a 28 giorni, talvolta il calo della soglia fisiologica dei neutrofili è connesso a delle fluttuazioni del numero dei globuli bianchi meno significative a cui si possono accompagnare dei deficit delle altre cellule del sangue. La manifestazione della malattia si viene a verificare in presenza del nadir dei polinucleari, a causa di questa condizione i pazienti risultano maggiormente esposti a condizioni patologiche quali infezioni virali, batteriche e micotiche, il soggetto diventa inoltre suscettibile ad afte orali e risente di dolori addominali. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Neutropenia forme: lieve, moderata, severa.

Come si presenta la condizione patologica

tratti caratteristici della neutropenia ciclica

tratti caratteristici della neutropenia ciclica

Nella maggior parte dei casi questa forma cronica di neutropenia non ha un’eziologia certa, mentre la sua cadenza presenta una ricorrenza periodica determinano nel soggetto una serie di disagi fisici tra cui malessere generale, febbre, ulcerazioni della mucosa orale, abbassamento delle difese immunitarie. La neutropenia ciclica oltre ad avere natura idiopatica può avere una trasmissione genetica di carattere autosomico dominante e la mutazione responsabile di questa anomalia è localizzata sul gene dell’elastasi. Di solito per trattare la condizione patologica il medico prescrive al paziente l’assunzione di fattori di crescita ematopoietici, in particolare G-CSF che in genere risultano efficaci nel caso in cui si verifica il nadir dei polinucleari che non sono in grado di mutare la ciclicità dell’ematopoiesi. Maggiori notizie si trovano su  Neutropenia ciclica segni clinici.

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