Sindrome di Sweet come si evidenzia

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Sindrome di Sweet come si evidenzia

In campo medico si definisce sindrome di Sweet, o dermatosi neutrofila febbrile acuta, un quadro patologico che si caratterizza per una specifica sintomatologia che include le seguenti manifestazioni: neutrofilia, febbre, lesioni eritematose, infiltrato diffuso (con concentrazione di neutrofili maturi che si localizzano nella sede superiore del derma.  Dal punto di vista clinico si vengono a distinguere tre forme di sindrome di Sweet in base ai fattori eziologici scatenanti, si tratta dei seguenti tipi: la forma classica detta anche idiopatica (CSS), la forma associata ai tumori maligni (MASS), la forma di sindrome di Sweet indotta dai farmaci (DISS). Per quanto riguarda la forma classica, il quadro patologico che prevede la comparsa ricorrente di dermatosi tende a colpire principalmente il sesso femminile con maggiore incidenza tra le donne di 30-50 anni con esordio della malattia che viene preceduto da un’infezione a carico delle vie respiratorie superiori spesso in associazione ad una malattia infiammatoria viscerale oppure alla gravidanza. Altre notizie su: http://www.orpha.net/consor/cgi-bin/OC_Exp.php?Lng=IT&Expert=3243.

La forma associata ai tumori

sindrome di Sweet

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La forma associata ai tumori maligni si palesa solito nei soggetti con leucemia mieloide acuta, questa condizione si presenta come una sindrome paraneoplastica nei pazienti colpiti da cancro, alcuni casi possono verificarsi  nei soggetti che in precedenza sono stati colpiti dal quadro della sindrome di Sweet se il soggetto evidenzia discrasia ematologica o tumore solido. Nello specifico la forma associata ai tumori maligni viene diagnosticata a partire dalla sintomatologia cutanea con dermatosi che può precedere, seguire oppure essere concomitante con la diagnosi di un tumore, si tratta di un sintomo cutaneo di un tumore viscerale non diagnosticato in soggetti non ancora riconosciuti come pazienti colpiti da cancro, oppure può manifestarsi come forma recidivante di un tumore in un paziente oncologico. La sindrome di Sweet indotta dai farmaci tende ad interessare i pazienti sottoposti a trattamento con fattore che stimola la differenziazione granulocitaria, talvolta sorge dopo la somministrazione di altri farmaci. In genere il trattamento della sindrome prevede la terapia a base di corticosteroidi sistemici che favorisce il miglioramento della dermatosi e delle lesioni cutanee; attarverso l’applicazione topica di corticosteroidi è raccomandata per il trattamento delle lesioni localizzate. In alcuni casi si prescrivono agenti sistemici orali quali: lo iodato di potassio, la colchicina, l’indometacina, la clofazimina, la ciclosporina, il dapsone.

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