Mieloperossidasi: quali funzioni svolge

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Mieloperossidasi: quali funzioni svolge

Un enzima della classe delle ossido-reduttasi, prodotto dai leucociti, come la mieloperossidasi (MPO) è in grado di generare specie reattive dell’ossigeno per distruggere sostanze estranee, quindi permette di detossificare le cellule da specie reattive dell’ossigeno. Più precisamente questo enzima è presente nei leucociti polimorfonucleati (neutrofili e monociti) con lo scopo di svolgere un’azione antimicrobica: la  mieloperossidasi viene rilasciata dai leucociti polimorfonucleati, come risposta immunitaria nei confronti di processi di flogosi. La mieloperossidasi agisce quindi da battericida dal momento che causa l’uccisione di batteri e di altri patogeni, inoltre è in possesso di una valida funzione pro-infiammatoria che si esplica attraverso il danneggiamento dei tessuti dell’organismo. Per altre notizie si rimanda alla lettura di https://www.my-personaltrainer.it/salute/mieloperossidasi.html.

Le informazioni offerte dall’esame della mieloperossidasi

Mieloperossidasi

Mieloperossidasi

L’esame della mieloperossidasi dal punto di vista clinico costituisce un valido marker per prevenire il rischio cardiovascolare, inoltre permette di identificare il quadro patologico delle sindromi coronariche acute nei soggetti che accusano dolore toracico. Si ricerca a livello ematico la presenza della mieloperossidasi quando si sospetta una malattia cardiovascolare nel soggetto,  in particolare questo marcatore rappresenta cun fattore predittivo per l’infarto miocardico. In caso di sindrome coronarica acuta il paziente presenta alti livelli di mieloperossidasi, si ipotizza inoltre che la mieloperossidasi possa svolgere un ruolo centrale nello sviluppo delle lesioni aterosclerotiche oltre a rendere le placche instabili, delle condizioni alla base della sindrome coronarica acuta. Questo esame diagnostico permette anche di identificare e monitorare nel lungo periodo alcune malattie autoimmuni, tra cui le forme di vasculiti sistemiche. Si possono riscontrare dagli esami del sangue gli Anticorpi Anti-Mieloperossidasi in alcune malattie autoimmuni: il sistema immunitario in modo anomalo riconosce come estranee alcune componenti citoplasmatiche dei neutrofili. Più precisamente gli autoanticorpi contro la mieloperossidasi sono coinvolti nelle seguenti condizioni patologiche: granulomatosi con poliangioite (granulomatosi di Wegener); poliangioite microscopica (MPA); granulomatosi eosinofilica con poliangioite (sindrome di Churg-Strauss).

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