Intestino sistema immunitario

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Intestino sistema immunitario

L’intestino fa parte della categoria degli organi linfoidi secondari aiutando il sistema immunitario nella difesa in presenza di microrganismi e di altre sostanze estranee che a livello intestinale vengono intrappolate generando una risposta immunitaria specifica. Nello specifico le placche di Peyer nell’intestino tenue rappresentano la centrale operativa della risposta immunitaria intestinale, dove si concentrano i linfonodi connessi da un ampio reticolato di vasi linfatici, che agiscono come sistema circolatorio del sistema immunitario: il sistema linfatico ha il compito di trasportare i microrganismi, le sostanze estranee, le cellule tumorali e le cellule morte o danneggiate, dai tessuti ai linfonodi, dove la linfa viene filtrata per eliminarli, successivamente la linfa filtrata ed interita di nuovo nel flusso sanguigno. Nell’intestino viene prodotto circa il  60-70% delle cellule immunitarie dell’organismo, perché questa sede anatomica assolve ad un importante compito difesivo contro batteri, virus, parassiti, tossine. Tra le principali linee di difesa linea intestinali va segnalato il GALT (Gut Associated Lymphoid Tissue: tessuto linfoide associato all’intestino). Per altre informazioni si rimanda alla lettura di: http://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sistema-immunitario-intestinale.html.

Composizione tessuto linfoide associato all’intestino

intestino sistema immunitario

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GALT sono comprese diverse cellule quali: i linfonodi mesenterici, i linfociti intraepiteliali, le cellule linfoidi della sottomucosa intestinale, le placche di Peyer. Nella sottomucosa dal piloro fino alla valvola ileocecale si distribuiscono le placche di Peyer, la loro concentrazione è più alta al termine del tenue, dentro le placche di Peyer sono abbondanti non solo i linfociti B ma anche altre cellule APC (cellule presentanti l’antigene: i macrofagi e le cellule dendritiche) che riconoscono le molecole estranee e le elaborano per attivare i linfociti T che si adoperano per produrre gli anticorpi specifici. A ricoprire le cellule di Peyer si trovano le cellule M, inserite tra le cellule epiteliali della mucosa intestinale: le cellule M sono addette a riconoscere gli antigeni, attivando la discriminazione tra ciò che è sicuro e ciò che rappresenta una potenziale minaccia. Quini le cellule M incorporano gli antigeni presenti nel lume intestinale, che così sono soggetti a fagocitosi da parte dei macrofagi e dei linfociti B presenti nelle placche di Peyer, che presenteranno il relativo antigene ai linfociti T, i quali a secernere a loro volta producono le citochine che stimoleranno i linfociti B a fornire IgA.

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