Immunoterapia cellulare per trattare la leucemia linfoide

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Immunoterapia cellulare per trattare la leucemia linfoide

Per il trattamento di pazienti colpiti da leucemia acuta avanzata è stata sperimentata una valida opzione terapeutica: l’immunoterapia cellulare che ha ottenuto dei risultati più efficaci rispetto alle terapie convenzionali (chemioterapia tradizionale). I ricercatori del Memorial Sloan Kettering hanno cercato un modo per riprogrammare le cellule del sistema immunitario che non sono capaci di riconoscere le cellule tumorali come agenti esterni, lasciando così la malattia libera di diffondersi non avendo la protezione da parte dell’organismo. Il focus di questa ricerca è stato quello di trovare un efficace trattamento contro la leucemia linfoide, un tumore del sangue che sorge in presenza di anomalie che colpiscono alcuni tipi di globuli bianchi. La sperimentazione è stata avviata, con risultati positivi, dapprima sui topi, e gli studiosi hanno usato dei linfociti T bioingegnerizzati per individuare una proteina presente sulla membrana di alcune cellule leucemiche, si tratta della proteina Cd19. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Science Translational Medicine e lasciano ben sperare, visto che una significativa percentuale di pazienti sottoposti a trial clinico ha raggiunto la completa remissione del tumore, un punto di partenza dal quale avviare ulteriori studi che mirano a formulare delle nuove terapie contro il cancro. Maggiori informazioni si possono reperire su https://www.galileonet.it/2014/02/riprogrammare-il-sistema-immunitario-per-combattere-i-tumori/.

Il ruolo dei linfociti T riprogrammati

Immunoterapia cellulare

Immunoterapia cellulare

Lo studio del Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York che ha portato alla scoperta dell’immunoterapia cellulare è stata supportata dai risultati di un trial clinico condotto su pazienti colpiti da leucemia linfoide acuta già nello stato avanzato. Nel corso della sperimentazione è stato possibile appurare la concreta efficacia antitumorale della nuova immunoterapia cellulare per combattere il tumore, sfruttando le potenzialità delle stesse cellule immunitarie del paziente, che dopo essere state prelevate vengono sottoposte a modificazione in laboratorio per essere infine riniettate nel donatore. In pratica il malato viene sottoposto ad infusione di linfociti T riprogrammati, che permettono di raggiungere la completa remissione del tumore.

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