Immunoistochimica in cosa consiste

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Immunoistochimica in cosa consiste

Un metodo utile e specifico che consente di rilevare la presenza di determinati antigeni insiti nel tessuto o nelle cellule da esaminare viene offerto dall’immunoistochimica. Questo tipo di rilevazione si esegue su una sezione di tessuto o su cellule precedentemente preparate, dove si mette a contatto uno specifico anticorpo in relazione all’antigene da identificare. Si registra così una reazione immunitaria antigene-anticorpo che in seguito verrà evidenziata da un anticorpo secondario coniugato ad un enzima catalizzatore che reagisce con un substrato dando forma ad un precipitato insolubile colorato, visibile al microscopio ottico. L’immunoistochimica assume un ruolo centrale nell’ambito dell’anatomia patologica perché permette di scoprire molecole o strutture del compartimento intra ed extra cellulare sfruttando la tecnica di coniugazione antigene-anticorpo in addizione poi con sistemi di rivelazione che evidenziano la reazione ad un attento esame al microscopio. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di http://www.istologia.unige.it/page0/page5/.

Applicazione della tecnica

Immunoistochimica

Immunoistochimica

Si possono impiegare metodiche dirette, quano si adopera un unico anticorpo diretto contro la molecola da identificare ed all’anticorpo in questione si lega una sostanza colorata che rende possibile la sua visualizzazione. Invece quando si utilizzano le metodiche indirette si adoperano due anticorpi: il primo diretto contro la molecola da indagare, il secondo congiunto con la sostanza colorata che si andrà a legare al primo anticorpo. La molecola da identificare viene riconosciuta da un anticorpo generato da un animale immunizzato contro la stessa molecola, mentre nel caso delle metodiche indirette è opportuno che il secondo anticorpo derivi da una specie diversa. In sostituzione agli anticorpi secondari, si usano dei polimeri sintetizzati mediante tecniche di ingegneria composti da catene di zuccheri legati con anticorpi e coloranti. La tecnica di immunoistochimica viene applicata a livello prognostico per poter ipotizzare la risposta terapeutica dei pazienti colpiti da alcune neoplasie; dal punto di vista diagnostico si ricorre a questo metodo per identificare la natura di tumori maligni indifferenziati e per rilevare le neoplasie del sistema emo-linfopoietico. L’immunoistochimica consente di identificare l’origine di una metastasi, utilizzando marcatori tessuto-specifici, inoltre consente di individuare agenti microbici e di diagnosticare malattie autoimmuni della cute ma anche glomerulopatie primitive e secondarie.

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