Immunità cellulo-mediata come funziona

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Immunità cellulo-mediata come funziona

L’immunità mediante le cellule definita immunità cellulo-mediata (oppure immunità cellulare) viene messa in atto da parte del sistema immunitario con lo scopo di eliminare i microbi che sopravvivono alla fagocitosi favorendo inoltre la rimozione dei patogeni responsabili di focus infettivi delle cellule non fagocitiche. Questa risposta del sistema immunitario non interessa gli anticorpi, mentre attiva i macrofagi, le cellule natural killer, i linfociti T, le citochine specifiche ad un antigene, gli anticorpi specifici a sostanze tossiche per le cellule. L’immunità cellulo-mediata in pratica si attiva per prendere parte alla rimozione delle cellule infettate da virus oppure da batteri intracellulari ma partecipa anche al processo di eliminazione di cellule infettate da funghi e protozoi, cellule tumorali che presentano antigeni tumorali e nel rigetto di organi trapiantati. Attraverso tali funzioni protettive associate alle cellule hanno lo scopo di proteggere il corpo sfruttando l’attivazione di linfociti T citotossici antigene-specifici, che danneggiano le cellule che presentano sulla propria superficie epitopi di antigeni estranei. Questo tipo di immunità avvia la propria risposta mediante l’attivazione di macrofagi e cellule NK, un meccanismo difensivo che favorisce la distruzione di agenti patogeni intracellulari. L’immunità promossa dalle cellule si esplica inoltre attraverso la stimolazione delle cellule che producono diverse tipologie di citochine, che prendono parte alla funzionalità di altre cellule implicate nelle risposte immunitarie specifiche e fisiologiche. Altre informazioni su https://medicinaonline.co/2017/03/21/differenza-tra-immunita-umorale-e-cellulare/.

Specificazione del meccanismo difensivo

Immunità cellulo-mediata

Immunità cellulo-mediata

La risposta immune cellulo-mediata si esplica con l’attività dei linfociti T soppressori e citotossici che determina la lisi delle cellule bersaglio mediante la produzione di sostanze litiche, inoltre favorisce l’attività dei linfociti T Helper che producono una serie di citochine con attività effettrice diretta oltre a rendere possibile la funzionalità di cellule litiche. Sono coinvolte in questo meccanismo di difesa altre 2 sottopopolazioni di cellule T (Th1 e Th2) che producono diverse citochine; le cellule Th1 producono interferone e IL-2, mentre quelle Th2 producono IL-4.1L-5 e sono implicate nella induzione anticorpale. IL-2 e IFN-y producono la proliferazione dei T dei B e dei TC incrementandone l’attività citolica. A sua volta IFN-y stimola l’attivazione macrofogica determinando un meccanismo di attivazione della risposta immunitaria innata con coinvolgimento anche dei TNF.

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